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MES: 03/2008

     He decidido censurarme este texto por su alto contenido negativo y poco productivo. Habiéndolo escrito, a pesar de haberlo borrado, me he quedado mucho más tranquilo.

Estarí­a bien que todo fuera tan fácil de eliminar…

     Non aver paura, non muoverti, resta in silenzio, nessuno ci vedrí . Rimani cosí¬, ti voglio guardare, io ti ho guardato tanto ma non eri per me, adesso sei per me, non avvicinarti, ti prego, resta come sei, abbiamo una notte per noi, e io voglio guardarti, non ti ho mai visto cosí¬, il tuo corpo per me, la tua pelle, chiudi gli occhi e accarezzati, ti prego, non aprire gli occhi se puoi, e accarezzati, sono cosí¬ belle le tue mani, le ho sognate tante volte adesso le voglio vedere, mi piace vederle sulla tua pelle, cosí¬ ti prego continua, non aprire gli occhi, io sono qui, nessuno ci puí² vedere e io sono vicina a te, accarezzati signore amato mio, accarezza il tuo sesso, ti prego, piano í¨ bella la tua mano sul tuo sesso, non smettere, a me piace guardarla e guardarti, signore amato mio, non aprire gli occhi, non ancora, non devi aver paura sono vicina a te, mi senti?
     Sono qui, ti posso sfiorare, í¨ seta questa la senti? íˆ la seta del mio vestito, non aprire gli occhi e avrai la mia pelle avrai le mie labbra, quando ti toccherí² per la prima volta sarí  con le mie labbra, tu non saprai dove, a un certo punto sentirai il calore delle mie labbra, addosso, non puoi sapere dove se non apri gli occhi, non aprirli, sentirai la mia bocca dove non sai, d’improvviso forse sarí  nei tuoi occhi, appoggerí² la mia bocca sulle palpebre e le ciglia, sentirai il calore entrare nella tua testa, e le mie labbra nei tuoi occhi, dentro, o forse sarí  sul tuo sesso, appoggerí² le mie labbra, laggií¹ e le schiuderí² scendendo a poco a poco, lascerí² che il tuo sesso socchiuda la mia bocca, entrando tra le mie labbra, e spingendo la mia lingua, la mia saliva scenderí  lungo la tua pelle fin nella tua mano, il mio bacio e la tua mano, uno dentro l’altra, sul tuo sesso, finchí¨ alla fine ti bacerí² sul cuore, perché ti voglio, morderí² la pelle che batte sul tuo cuore, perché ti voglio, e con il cuore tra le mie labbra tu sarai mio, davvero, con la mia bocca nel cuore tu sarai mio per sempre, se non mi credi apri gli occhi signore amato mio e guardami, sono io, chi potrí  mai cancellare questo istante che accade, e questo mio corpo senza pií¹ seta, le tue mani che lo toccano, i tuoi occhi che lo guardano le tue dita nel mio sesso, la tua lingua sulle mie labbra, tu che scivoli sotto di me, prendi i miei fianchi, mi sollevi, mi lasci scivolare sul tuo sesso, piano, chi potrí  cancellare questo, tu dentro di me a muoverti adagio, le tue mani sul mio volto, le tue dita nella mia bocca, il piacere nei tuoi occhi, la tua voce, ti muovi adagio ma fino a farmi male, il mio piacere, la mia voce. Il mio corpo sul tuo, la tua schiena che mi solleva, le tue braccia che mi lasciano andare, i colpi dentro di me, í¨ violenza dolce, vedo i tuoi occhi cercare nei miei, vogliono sapere fino a dove farmi male, fino a dove vuoi, signore amato mio non c’í¨ fine non finirí , lo vedi?
     Nessuno potrí  cancellare questo istante che accade, per sempre getterai la testa all’indietro, gridando, per sempre chiuderí² gli occhi staccando le lacrime dalle mie ciglia, la mia voce dentro la tua, la tua violenza a tenermi stretta, non c’í¨ pií¹ tempo per fuggire ne forza per resistere, doveva essere questo istante, e questo istante í¨, credimi, signore amato mio, quest’istante sarí , da adesso in poi, sarí , fino alla fine.
     Noi non ci vedremo pií¹, signore. Quel che era per noi, l’abbiamo fatto, e voi lo sapete. Credetemi: l’abbiamo fatto per sempre. Serbate la vostra vita al riparo da me. E non esitate un attimo, se sarí  utile per la vostra felicití  a dimenticare questa donna che ora vi dice, senza rimpianto,

Addio

Cierras los ojos un minuto que te llevo a un lugar…

     ”Llega un momento en la vida en el que todo vale” y así­ es como tiene que ser. Porque involuntariamente nos ponemos a prueba a nosotros mismos y mientras así­ sea todo tendrá sentido. Intentar, arriesgarse y comprometerse, empezando por uno mismo. Todas las opciones son posibles si existe la posibilidad de que puedan suceder. Todo pensamiento es factible si merece la pena. Y ningún intento es en vano si se realiza consecuentemente.
     No existe el arrepentimiento de lo que se hizo de forma consciente. Ni es necesaria la marcha atrás cuando piensas que quizás hubiera sido mejor seguir otro camino. Porque las decisiones son las que nos forman y siempre son para bien cuando somos coherentes.

O pagas prenda…

     Decí­a aquél que “toda la vida es sueño y los sueños, sueños son“, y qué razón tení­a. Soñamos despiertos nuestra propia vida y sin darnos cuenta nos convencemos de que sólo en ciertos momentos y en ciertos estados podemos ser quien decida lo que somos y hacemos. Pero estamos equivocados. Un dí­a despiertas de uno de esos breves y fraccionados sueños horizontales y todo está al revés. Es el sueño el que quieres vivir y la vida lo que interrumpe tu sueño. Y es entonces cuando más equivocados estamos.
     Un dí­a abres los ojos y sientes que no queda nadie de los de antes. Y otro dí­a sientes que reaparecen los que parecí­an haber desaparecido. Un dí­a abres los ojos y sientes que quieres estar solo. Y otro dí­a te sientes gratamente acompañado por casi cualquiera.
     Aquél también decí­a que la vida es puro frenesí­. Porque en todo caso siempre somos nuestros propios dioses de nuestras respectivas existencias.

¿Qué es la vida? Una ilusión, una sombra, una ficción