Ma che cosâ€™í¨ questo lampo di felicití che mi fa tremare, mi ridí forza, vita…Vi domando scusa dolcissime creature, non avevo capito, non sapevo…Comâ€™í¨ giusto accettarvi, amarvi…e comâ€™í¨ semplice…
Ecco, tutto ritorna come prima, tutto í¨ di nuovo confuso…ma questa confusione sono io, io come sono, non come vorrei essere…e non mi fa pií¹ paura…Dire la verití …quello che non so, che cerco, che non ho ancora trovato…Solo cosí¬ mi sento vivo…e posso guardare i tuoi occhi fedeli senza vergogna.
E’ una festa la vita, viviamola insieme…!